IL CHECK-UP ENERGETICO GRATUITO

CHE COSA SERVE PER EFFETTUARE IL CHECK-UP ENERGETICO GRATUITO

Che tu sia un privato, un amministratore condominiale, un’azienda o un ente pubblico, le informazioni necessarie al consulente per effettuare una Valutazione degli Interventi Migliorativi Energetici (VIME) sono:
 
  • Bollette dei consumi elettrici e del consumo annuale dei combustibili utilizzati (gas metano, gpl, gasolio, pellets, legna, ecc.)
  • Piante e sezioni dell'immobile
  • Libretto generatori di energia
  • Temperature fissate nelle diverse zone ed orari medi di permanenza nell'immobile per zona
 
Durante il sopralluogo i nostri consulenti dovranno poter accedere alla centrale termica ed all’immobile per ricostruire gli schemi tecnici dell’impianto, valutare gli isolanti e l’esposizione, reperire o ricavare i dati non disponibili o che non siete stati in grado di reperire. La durata di un check-up varia da un minimo di un’ora a due ore circa. Il consulente rilascerà una dichiarazione di riservatezza sulle informazioni acquisite completa di tutti i suoi dati.

AZIONI A SOSTEGNO DEL RISPARMIO ENERGETICO

E LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

I nostri consulenti sono in grado di supportarti per farti conoscere ed ottenere ogni possibile beneficio a sostegno del risparmio energetico e degli interventi per le ristrutturazioni edilizie.
 
Le scelte tengono in massima considerazione l’aspetto fiscale ed il consulente potrà fornire ogni supporto affinché tu non abbia problemi ad ottenere le agevolazioni previste in relazione alle diverse tipologie di miglioramento energetico adottato.

INTERVENTI TIPO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

SOSTITUZIONE SERRAMENTI

Costituiscono una fonte di dispersione importante dell’edificio ed anche per il beneficio estetico e l’aumento di valore dell’immobile sono spesso premiati nelle scelte dei proprietari degli immobili (tra gli interventi del 2012 il 64% degli interventi richiesti riguardava questi interventi, nonostante il tempo di ammortamento dell’investimento sia superiore agli 8-10 anni).

CAPPOTTO ESTERNO

L’isolamento di un edificio può essere effettuato tramite un’intercapedine in mezzo a due rivestimenti (in genere strutturali ossia portanti) oppure “a cappotto” attraverso l’incollaggio, generalmente lungo i muri esterni, di pannelli termoisolanti in fibra isolante di spessore variabile da 6 mm a diversi centimetri. Viene applicato un rinforzo a sostegno in rete d’armatura in fibra di vetro, annegata in malta poi rifinita con intonaco protettivo e rinforzato con tessuto in vetro. Con tale sistema si eliminano gli sbalzi termici, la formazione di condense e di muffe, consentendo un notevole risparmio energetico (tra gli interventi del 2012 hanno inciso solo per l’1-2% degli interventi richiesti, probabilmente per l’invasività ed i tempi di ammortamento dell’investimento spesso superiori ai 10 anni)

PAVIMENTI E PARETI RADIANTI - RISCALDAMENTO A SOFFITTO

Estendendo la superficie riscaldante per ogni stanza da pochi metri quadrati (radiatori/ventilconvettori) a molti metri, è possibile abbassare la temperatura che la caldaia deve riscaldare da 55-75 gradi a 30-40 gradi garantendo sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo una distribuzione uniforme del calore e del raffrescamento con una forte riduzione dei consumi energetici. Rispetto al passato le nuove tecniche di posa permettono di fissare i pannelli alla pavimentazione esistente riducendo al minimo le opere necessarie, oppure di optare per pannelli a parete o a soffitto (tra gli interventi richiesti del 2012 il 6% riguardava questi interventi, con investimenti ammortizzabili in un periodo compreso tra gli 8 ed i 12 anni).

VALVOLE TERMOSTATICHE TELECONTROLLATE E CRONOTERMOSTATI

Regolano il flusso dell’acqua nelle zone termiche dell’edificio e/o nei terminali di erogazione in base ad una determinata temperatura fissata in un elemento di comando che regola l’afflusso per deviarle eventualmente verso altre zone.

Se di zona, sono controllate da cronotermostati programmabili anche via web o tramite smartphone.

Concorrono a ridurre notevolmente i costi energetici (tra gli interventi del 2012 il 50 % degli interventi richiesi riguardava valvole e cronotermostati con un tempo di ammortamento compreso tra i 2 ed i 7 anni).

CALDAIA A CONDENSAZIONE E POMPA DI CALORE

Il successo delle caldaie a condensazione è stato eccezionale, ma via via si stanno affermando anche le pompe di calore favorite dai nuovi contratti di utenza elettrica agevolata. La pompa di calore è una macchina in grado di trasformare l’energia elettrica in una quantità di energia termica (per il caldo e per il freddo) maggiore di quella consumata. Questa prestazione chiamata efficienza, si misura attraverso un coefficiente di prestazione (COP) che è il rapporto tra l’energia termica utile e l’energia consumata. Con un indice pari a 3 si indica che per 1 Kw/h elettrico consumato se ne producono 3 Kw/h di calore. Utilizzabile e competitiva anche per la produzione ad uso sanitario (ACS), è incentivata sia fiscalmente che da una nuova tariffa sperimentale che abbassa i costi unitari a circa 0,21 KW/h, con una tariffa flat che non aumenta più con l’aumentare dei consumi e che è applicabile anche per gli altri dispositivi elettrici in uso nell’immobile (tra gli interventi del 2012 il 24% riguardava le caldaie a condesensazione o pompe di calore con un tempo di ammortamento dell’investimento compreso tra i 3 e gli 8 anni).

GEOTERMIA

Già a pochi metri di profondità, ad esempio a 20 mt, la temperatura media è di circa 15° ed è utilizzabile come serbatoio caldo durante l’inverno o come serbatoio freddo durante l’estate.

Apposite macchine sfruttano questo serbatoio per produrre energia termica per il caldo e per il freddo in modo estremamente efficiente (tra gli interventi del 2012 l’1% riguardava la geotermia nonostante il tempo di ammortamento dell’investimento sia compreso tra gli 8 e i 14 anni).

BIOMASSE

Qualsiasi combustibile organico, vegetale, animale non fossile da cui è possibile ottenere energia è considerato biomassa. I moderni generatori possono sfruttare come combustibile il legno, colture agricole ed altro, quindi combustibili a costi bassi e competitivi rispetto ai combustibili fossili, per produrre energia a basso costo (tra gli interventi del 2012 il 30% riguardava le biomasse nonostante il tempo di ammortamento dell’investimento sia stimato dai 6 ai 14 anni).

SOLARE FOTOVOLTAICO

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica.

Generalmente una famiglia di 4 persone al nord consuma circa 4.500 KWh annui e con un impianto di 3 KWp che ricopre meno di 25 MQ di superficie lorda si esegue un impianto ideale per un autoconsumo e per l’ottenimento per la differenza dello scambio sul posto immettendo nella rete quanto non consumato fino a che i costi dei sistemi di accumulo non diventeranno competitivi (non mancheranno troppi anni) per utilizzarla completamente (gli interventi del 2012 sono stati moltissimi, forti dei contributi in conto energia disponibili che via via sono terminati. Nonostante non sia più incentivato il conto energia, il beneficio fiscale unito al vantaggio energetico della produzione permette anche oggi un ammortamento dell’investimento tra i 6 ed i 10 anni).

SOLARE TERMICO

Essenzialmente sono dei pannelli che raccolgono il calore dei raggi solari e li trasportano grazie ad un fluido termovettore in un gruppo di accumulo (boiler) per essere utilizzato al bisogno. Accoppiati a superfici radianti di grandi dimensione (impianti a pavimento, a parete o a soffitto), quindi a bassa temperatura, permettono un notevole abbattimento dei costi energetici (tra gli interventi del 2012 l’1% riguardava il solare termico nonostante il tempo di ammortamento dell’investimento dai 6 ai 10 anni).

DOMOTICA GLOBALE

Nell'ottica di portare alla massima efficenza energetica la tua abitazione e di consentirti di effettuare in tempo reale tutti gli interventi correttivi, di diagnosi e di verifica/ottimizzazione degli impianti, l'intera struttura abitativa potrà essere domotizzata con elementi di ultimissima generazione ed a bassisimo costo.

Parliamo di cartuccie da inserire a valle del singolo punto elettrico, della singola spina dove è collegato un elettrodomestico, di sensori multifunzione da distribuire nella casa. Tutto dialoga in wi-fi con la tua centralina di controllo, e quindi con il tuo smartphone o tablet.

In qualunque posto tu sia, avrai la tua casa sotto controllo, a portata di click.

Ti verranno indicati i consumi in Euro, giornalieri, settimanali, mensili, cosicchè tu possa avere un controllo reale ed immediato di quanto stai consumando.

Tutto senza fili, senza interventi murari, ne demolizioni di alcun genere! 

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